Report di Sostenibilità

“Se non si può misurare qualcosa, non si può migliorarla”
(William Thomson Kelvin)

Rispetto dell'ambiente e della persona come leve di sviluppo

Il report di sostenibilità è il documento che consente a ogni organizzazione di valutare e
comunicare agli stakeholder (investitori, clienti, dipendenti, regolatori e comunità) le sue iniziative e il loro impatto sociale, ambientale, economico e sulla governance aziendale.


Il report di sostenibilità non è solo la prova di una visione aziendale che fa della sostenibilità un elemento centrale, ma è un vero e proprio strumento di creazione valore e una leva di crescita per le aziende del terzo millennio.

Quali elementi contiene il report di sostenibilità?

Il report di sostenibilità fa riferimento a taluni specifici indicatori in funzione dei quali è stata monitorata l’azienda e la sua attività,
riferiti a tre macroaree definite dall’acronimo ESG (Environmental, Social e Governance).

Ambientale

Quest’area prende in considerazione l’impatto ambientale dell’azienda. Dall’emissione dei gas serra, all’uso delle risorse naturali, dalla gestione dei rifiuti, alla biodiversità.

Sociale

Quest’area prende in considerazione l'impatto dell'azienda sulla società. Dalla gestione delle risorse umane, alle azioni per incentivare l'inclusione sociale, l'equilibrio tra lavoro e vita privata e l'interazione con le comunità territoriali.

Economica / Governance

Quest’area prende in considerazione le performance economico-finanziarie e di governance dell'azienda. Dalla redistribuzione del valore economico, alla riorganizzazione del sistema di governance, alle azioni finalizzate a garantire la compliance aziendale.

Il report di sostenibilità è obbligatorio?

Il report di sostenibilità è obbligatorio per alcune categorie di aziende, in particolare per quelle che superano determinati limiti di dimensione e fatturato.

La Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD) dell’Unione Europea, entrata in vigore il 5 gennaio 2023, mira a migliorare la trasparenza delle imprese riguardo agli impatti ambientali, sociali e di governance (ESG) attraverso obblighi di reporting rafforzati.

Questa direttiva è parte del Green Deal Europeo e si applica gradualmente a partire dagli esercizi finanziari che iniziano il 1° gennaio 2024, a imprese e gruppi che soddisfano i seguenti criteri:

  1. Imprese di grandi dimensioni, indipendentemente dal fatto che siano quotate o meno, che superano € 20 milioni di attivo patrimoniale, € 40 milioni di fatturato e 250 dipendenti (almeno 2 dei 3 limiti).
  2. PMI quotate sui mercati regolamentati europei, a eccezione delle microimprese.
  3. Società non UE che generano un fatturato netto di € 150 milioni all’interno dell’Unione Europea e hanno almeno una impresa nell’UE.

 

Queste aziende sono tenute a rendicontare le loro attività e impatti ambientali, sociali e di governance, secondo gli European Sustainability Reporting Standards (ESRS), fornendo informazioni sia qualitative che quantitative, con scenari previsionali e retrospettivi su orizzonti temporali a breve, medio e lungo termine.

Perché redigere il report di sostenibilità?

La redazione del report di sostenibilità può apportare numerosi vantaggi strategici e operativi per tutte le aziende. È un vero e proprio elemento-chiave per misurare, in modo oggettivo, il grado di evoluzione e di etica di un'azienda.

Dimostrare l’impegno verso la sostenibilità e la responsabilità d’impresa, rafforzando la reputazione aziendale, aumentando la fiducia e fedeltà dei clienti, attirando nuovi investitori e partner e migliorando le relazioni con gli stakeholder.

  • Identificare e gestire i rischi e le opportunità legati alla sostenibilità, come rischi di conformità, reputazionali, operativi e finanziari relativi all’ambiente, alla società e alla governance.
  • Migliorare il processo decisionale e la pianificazione strategica, integrando considerazioni di sostenibilità nelle scelte aziendali.
  • Facilitare la comunicazione e il dialogo con gli stakeholder, fornendo un canale aperto e trasparente per divulgare informazioni sulla sostenibilità e coinvolgerli nel processo.
  • Accedere a incentivi e finanziamenti messi a disposizione per favorire la transizione verso modelli di business sostenibili.
  • Intercettare un bacino di consumatori sempre più attento all’impatto ambientale e sociale delle aziende nelle proprie scelte di acquisto.
  • Instaurare una proficua comunicazione con gli stakeholder, dimostrando concretezza, chiarezza nei contenuti e coerenza tra obiettivi e risultati raggiunti.
La nostra scelta

Siamo convinti che la sostenibilità sia un valore e ci impegniamo a renderla un vantaggio concreto.

Vogliamo coinvolgerti nella nostra scelta.
Studiamo strategie e soluzioni personalizzate che aiutano le aziende a raggiungere i loro obiettivi e a soddisfare gli standard legali richiesti dal mercato.

Made For Change

Abbiamo affidato a Made For Change, società specializzata nella consulenza alla sostenibilità, la redazione del nostro report di sostenibilità, che pubblicheremo nel 2025.

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