La nozione di end of waste (EoW), o cessazione della qualifica di rifiuto, è un concetto fondamentale nella gestione dei rifiuti, introdotto a livello comunitario dalla Direttiva 2008/98/CE e recepito in Italia dal Decreto Legislativo 3 aprile 2006, n. 152, noto come Testo Unico Ambientale (TUA).
Secondo il novellato testo dell’art. 184 ter del TUA un rifiuto cessa di essere tale, quando è stato sottoposto a un’operazione di recupero, incluso il riciclaggio e soddisfi i criteri specifici, da adottare nel rispetto delle seguenti condizioni:
- la sostanza o l’oggetto sono destinati a essere utilizzati per scopi specifici
- esiste un mercato o una domanda per tale sostanza od oggetto
- la sostanza o l’oggetto soddisfa i requisiti tecnici per gli scopi specifici e rispetta la normativa e gli standard esistenti applicabili ai prodotti
- l’utilizzo della sostanza o dell’oggetto non porterà a impatti complessivi negativi sull’ambiente o sulla salute umana
Per la cessazione della qualifica di rifiuto, l’operazione di recupero può consistere semplicemente nel controllare i rifiuti per verificare se soddisfano criteri elaborati conformemente alle predette condizioni.
Attraverso il rispetto dei criteri stabiliti, i rifiuti possono essere trasformati in risorse utili, riducendo l’impatto ambientale e favorendo la sostenibilità.


