L’abolizione del redditometro e la nuova era della collaborazione fiscale in italia

redditometro

Nel 2024, l’Italia ha abrogato il redditometro, uno strumento di accertamento fiscale basato su indici di capacità contributiva, considerato invasivo.
Il decreto correttivo della riforma fiscale (D.lgs. n. 108/2024) ha introdotto criteri più selettivi per l’accertamento sintetico, applicabile solo in caso di scostamenti significativi tra reddito dichiarato e accertato. La riforma fiscale mira a semplificare il sistema, promuovendo la collaborazione tra fisco e contribuenti e incentivando l’adempimento spontaneo delle obbligazioni tributarie.

Decreto Ambiente 2024: misure urgenti per la tutela del territorio e l’economia circolare

Il decreto-legge ambiente 2024, approvato dal Consiglio dei Ministri il 10 ottobre, introduce misure urgenti per la tutela dell’ambiente e la promozione dell’economia circolare in Italia.
Il provvedimento si concentra su diverse aree chiave, tra cui la lotta contro fenomeni ambientali estremi, la gestione idrica e il contrasto al dissesto idrogeologico.
Particolare attenzione è rivolta alle valutazioni ambientali per progetti strategici, specialmente quelli legati alle energie rinnovabili.
Il decreto introduce il concetto di “acque affinate” per contrastare la siccità e istituisce un gruppo di lavoro sull’economia circolare.
Sono previste misure per la bonifica dei siti orfani e il rafforzamento dei poteri dei Presidenti di Regione come Commissari di Governo per il dissesto idrogeologico.
Il provvedimento mira anche a promuovere il recupero dei rifiuti e il riutilizzo dei materiali, in particolare nell’ambito degli interventi infrastrutturali come quelli del Porto di Genova.

Nuove Regole per gli ETS: Deposito dei Bilanci più Flessibile con la Legge 104/2024

La legge n. 104 del 2024 modifica il termine di deposito dei bilanci per gli Enti del Terzo Settore, passando da una scadenza fissa al 30 giugno a un termine “mobile” di 180 giorni dalla chiusura dell’esercizio. Per gli enti che operano principalmente come imprese commerciali, il deposito deve avvenire entro 60 giorni dall’approvazione dei documenti contabili.
Queste modifiche offrono maggiore flessibilità, ma richiedono agli amministratori di garantire la conformità per evitare sanzioni o cancellazioni dal Registro.

Modello 231: la chiave per 5 punti extra nella nuova patente dei cantieri

L’introduzione della patente a punti nei cantieri dal 1° ottobre 2024 segna una svolta significativa nella sicurezza sul lavoro in Italia, in particolare nel settore edile. Questo nuovo sistema assegna alle imprese un punteggio iniziale di 30 crediti, modulabile in base al loro comportamento e al rispetto delle norme di sicurezza.
Un aspetto rilevante è l’incentivo di 5 crediti aggiuntivi per le imprese che adottano un Modello di Organizzazione e Gestione conforme al d.lgs. 231/2001.
Questa misura non solo premia l’approccio proattivo alla gestione del rischio, ma offre anche vantaggi strategici, rafforzando la posizione delle imprese in caso di contestazioni legali. La patente a punti rappresenta quindi un’opportunità per promuovere una cultura della sicurezza, proteggendo i lavoratori e distinguendosi nel mercato.
Le imprese che sapranno adattarsi a questo nuovo contesto normativo, implementando sistemi di gestione efficaci, potranno trarne benefici significativi in termini di competitività e conformità alle norme.

Antitrust vs Shein: indagine sulla sostenibilità nel fast fashion

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha avviato un’istruttoria contro Shein per presunta pubblicità ingannevole sulla sostenibilità ambientale dei suoi prodotti.
L’indagine si concentra sulle asserzioni ambientali della società, ritenute potenzialmente vaghe e fuorvianti, in particolare riguardo alla collezione “evoluShein” e all’impegno nella decarbonizzazione.
Se confermate le irregolarità, Shein potrebbe dover risarcire i consumatori italiani. L’istruttoria evidenzia la crescente attenzione verso le pratiche di greenwashing nel fast fashion e potrebbe stabilire nuovi standard di trasparenza nel settore.

Mandato a vendere e agevolazioni prima casa: un’analisi giurisprudenziale tra restrizioni e opportunità

La Corte di cassazione torna a pronunciarsi sulla questione del mandato a vendere in relazione alle agevolazioni “prima casa”.
La Corte di cassazione, con sentenze recenti, ha adottato un approccio restrittivo, considerando tale pratica elusiva e negando i benefici fiscali fino all’effettiva esecuzione del mandato.
In passato, alcune pronunce erano più permissive.
La questione rimane dibattuta, suggerendo cautela ai contribuenti.

Proroga e riordino: verso una riforma fiscale più organica

La legge n. 122/2024 ha prorogato al 31 dicembre 2025 il termine per l’adozione dei Testi Unici previsti dalla riforma fiscale italiana, originariamente fissato al 29 agosto 2024.
Questa decisione mira a garantire un quadro normativo organico e completo, integrando le nuove disposizioni derivanti dai decreti legislativi attuativi della riforma. Tra i Testi Unici in fase di elaborazione vi sono quelli relativi alle imposte sui redditi, all’IVA e ai tributi erariali minori, con l’obiettivo di semplificare e coordinare la normativa tributaria per migliorare il rapporto tra fisco e contribuenti.

Regime forfettario: opportunità e limiti tra partecipazioni societarie e fatturazione elettronica.

Il regime forfettario offre vantaggi fiscali, ma è soggetto a limitazioni, come il possesso di partecipazioni in società.
Per le società di persone, l’accesso è precluso a meno che la partecipazione non sia ceduta entro il 31 dicembre dell’anno precedente. Nelle Srl, l’ostacolo sussiste solo se la partecipazione è di controllo e l’attività è simile a quella del contribuente.
Dal 2024, tutti i contribuenti devono emettere fatture elettroniche, promuovendo la digitalizzazione e la trasparenza fiscale.

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